Dark Resurrection è un film sperimentale senza scopo di lucro, liberamente ispirato a Star Wars e diviso in due volumi, della durata di 60 minuti ciascuno.
Nonostante l'intero volume 1 sia stato girato con mezzi limitati ed un budget a dir poco inesistente (7000 euro di spese vive) la stessa Lucasfilm visionando il trailer lo ha definito "truly amazing".
Figlio della tecnologia digitale del nostro tempo, nonché della passione dei loro realizzatori, ha attirato l'attenzione delle più importanti riviste italiane (Ciak, Jack, XL, Panorama ecc.). Nel cast del volume 1, composto per lo più da dilettanti, appaiono anche diversi volti noti, che attirati dal tam tam generato su internet dai trailer, hanno deciso di prestare la loro opera gratuitamente.
Tra questi ricordiamo: Sergio Muniz, Giorgia Wurth, Enzo Aronica, Riccardo Leto, Fabrizio Rizzolo. La voce fuori campo è del grande Claudio Sorrentino, doppiatore di Mel Gibson e John Travolta.


Angelo Licata, creatore di
La prima Nazionale del volume 1 è stata tenuta al teatro Ariston di Sanremo, il 7 giugno 2007.



Nel Vol. 0, che originariamente sarebbe dovuto essere il prologo del Volume 2, scopriremo i terribili eventi che hanno portato Sorran, un tempo maestro stimato dell’ordine a cedere al lato oscuro, divenendo il peggior nemico dell’ordine. La storia inizia col ritrovamento di un antico relitto, La Resurrection, la nave di Nevar, il secondo guardiano di Eron.
Nel Vol. 2 capiremo come Lord Sorran si sia convinto di essere l'Eletto e come intende portare a termine il suo piano.
Marcella Braga
Giuseppe Licata: Lord Sorran
La Lords of Illusion nasce con il film, ed è il gruppo di lavoro originario che ha portato a termine il progetto Dark Resurrection.







